PROGETTI
Progetti pensati dai giovani, per i giovani!
COLTIVIAMOCI!
SEMI DI ECO-FEMMINISMO ATTRAVERSO LABORATORI CONVIVIALI
Il Collettivo femminista delle Valli del Noce “GiustineWemp”, in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale “L’Alveare”, ha lanciato un ciclo di laboratori creativi e formativi per l´autunno 2024, all´interno del progetto “Coltiviamoci! Semi di eco-femminismo attraverso laboratori conviviali” . Questo percorso ha espirato la sostenibilità attraverso la lente dell’ecofemminismo, della creatività e della comunità, con l’obiettivo di creare un dialogo tra i saperi locali e quelli importati, in un contesto che valorizza il fare insieme e l’empowerment.
Coltiviamoci! si basa su tre pilastri fondamentali:
- Ecofemminismo: promuovere la parità di genere in un contesto che riconsidera il rapporto tra umani e non-umani, favorendo la partecipazione attiva di soggetti spesso esclusi, come donne, giovani e la natura stessa, nei processi decisionali.
- Convivialità: attraverso laboratori partecipativi, i/le partecipanti vengono trasformati/e da consumatori/trici passivi/e a produttori/trici attivi/e di saperi e pratiche significative, in un contesto sociale e collaborativo.
- Valorizzazione dei saperi: mettere in dialogo il sapere locale delle Valli del Noce con conoscenze e pratiche provenienti dall’esterno, per affrontare in modo proattivo le sfide economiche, sociali e ambientali.
Dopo il primo laboratorio previsto dal progetto, che si è svolto sabato 1 giugno al pomeriggio presso la cucina gestita dall´Associazione La Roza a Taio, dedicato alla cucina e cultura persiane, gli appuntamenti sono stati i seguenti:
- Lab 1: Trasforma i tuoi arredi – Laboratorio express di restyling creativo!
Quando: 5 ottobre 2024, 15:00 – 18:30
Dove: Mascabà, via Roma 26, Fondo – Borgo d’Anaunia
In questo laboratorio, i partecipanti impareranno a dare nuova vita a vecchi arredi, sfruttando la creatività e l’intelligenza collettiva per promuovere il riuso e l’upcycling. Un’esperienza pratica e sostenibile per trasformare gli oggetti del passato in nuovi pezzi unici. - Lab 2: C’è già tutto, in Terra. Essere comunità a supporto dell’agricoltura
Quando: 23 novembre 2024, 14:00 – 18:00
Dove: Sala Polifunzionale di Sfruz
Insieme ad Alessandra Piccoli (UniBz), esploreremo come sostenere le donne nella gestione della terra e promuovere modelli di agricoltura comunitaria. Una passeggiata all’apiario storico del MMAPE e un workshop conviviale con apericena a km 0 concluderanno la giornata. - Lab 3: Conoscere ciò che mangiamo – Alternative alla grande distribuzione
Quando: 14 dicembre 2024, 14:00 – 18:00
Dove: Edera, Emporio di Comunità, via Pasubio 22, Trento
Il cibo che consumiamo può essere un atto politico! In questo laboratorio, scopriremo come funziona un Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) e come l’Emporio di Comunità Edera supporta le piccole produzioni locali.
PREDAIA SENZA FRONTIERE
Un torneo dedicato alla condivisione, allo sport e alla socializzazione, ma anche un festival a base di musica e voglia di divertirsi in compagnia: due anime, un unico grande evento!
Ispirata alla celebre trasmissione televisiva, i Giochi senza Frontiere di Predaia sono stati organizzati dal neonato comitato “PreGio Eventi” (Predaia Giovani Eventi), che riunisce tutti i Gruppi Giovani dell’Altopiano.
13 squadre delle diverse frazioni dei comuni di Predaia e Sfruz si sono affrontate in sfide spassose e prove d’abilità, percorsi sui gonfiabili, staffette e circuiti, gareggiando per aggiudicarsi il Palio della Predaia.
PREDAIA SENZA FRONTIERE - il QUIZ!
Durante la pandemia, PREGIO EVENTI ha organizzato una sfida culturale tra i giovani di Predaia e Sfruz: nasce così la versione “Quiz” di Predaia sena Frontiere!
Ispirata alla celebre trasmissione televisiva, i Giochi senza Frontiere di Predaia sono stati organizzati dal neonato comitato “PreGio Eventi” (Predaia Giovani Eventi), che riunisce tutti i Gruppi Giovani dell’Altopiano.
Le diverse squadre dei comuni di Predaia e Sfruz si sono affrontate svariate domande su cultura, tradizioni, patroni della Val di Non e non solo.
TURISTI PER SCELTA
9 ragazzi, un pulmino, più di 600 chilometri da percorrere e tanta voglia di vedere con i propri occhi, ascoltare testimonianze, conoscere una realtà che tre anni fa è stata devastata dal sisma e che ancora oggi sta subendo le conseguenze di un evento tanto drammatico!
Due giorni nelle Marche, a Pretare, frazione di Arquata del Tronto, per vivere un’esperienza insolita ma ricca di significati.
I giovani nonesi si sono confrontati con i loro coetanei marchigiani e hanno avuto modo di visitare i luoghi terremotati, scattare delle foto e girare dei video per poi realizzare un reportage.









































